"Un'avventura avvincente che racconta anche l'Italia degli ultimi ottant'anni — quella di un imprenditore che ha messo il proprio coraggio al servizio del suo sogno."
Artelinea · Firenze 1962
La Mia Vita
allo Specchio
La storia di Marcello Gobbini e di Artelinea
La Mia Vita allo Specchio · Marcello Gobbini
La storia
Dal bosco senese
al mercato europeo
Marcello Gobbini nasce nel 1939 a Radicondoli, in provincia di Siena, in una famiglia di boscaioli. Già da ragazzo impara il valore del lavoro, consegnando la posta a piedi lungo i sentieri della Toscana — venticinque chilometri al giorno — e aiutando nei commerci di famiglia.
Nel 1957 entra per la prima volta in contatto con il mondo del vetro e degli specchi artigianali. Capisce immediatamente che quel settore ha un futuro. Nel 1959 apre la sua prima ditta a Castellina in Chianti, insieme al fratello Boris; nel 1962 inaugura la storica bottega di specchi da bagno a Figline Valdarno.
Da quel momento inizia una crescita costante: dalla prima sede di 1.500 mq agli stabilimenti di Terranova Bracciolini, fino allo stabilimento attuale a Cavriglia, in provincia di Arezzo, dove oggi operano oltre 60 dipendenti. Nel 1970 la ditta diventa Artelinea — nome inventato da un collaboratore romano durante una cena in Piazza del Popolo.
Negli anni Ottanta e Novanta Artelinea conquista i mercati di Germania, Austria, Francia, Spagna, Inghilterra e Belgio. Oggi il 75% del fatturato proviene dall'export europeo. L'azienda è leader italiana nell'arredo bagno in vetro, con una linea di produzione interna completamente verticalizzata.
Sessant'anni di Artelinea
Le tappe di un'epopea
Marcello impara il mestiere di argentatore di specchi a Piombino, presso la vetreria Gazzei.
Apertura della bottega di specchi a Figline Valdarno. Nasce l'attività che diventerà Artelinea.
La ditta Fratelli Gobbini diventa Artelinea. Nuovo stabilimento da 2.000 mq, specializzato in specchi da bagno.
Espansione nei mercati europei: Germania, Austria, Francia, Spagna, Belgio. Contratti internazionali fino all'Arabia Saudita.
Primo brevetto per il vetro verniciato colorato ad alta resistenza. Nascono i lavandini in vetro e i piani da bagno in vetro dipinto.
Inaugurazione del nuovo stabilimento a Cavriglia (AR). Marco Gobbini entra in azienda e guida l'internazionalizzazione.
Lavorazione laser per specchi retroilluminati LED. Nasce la Dualite, vetro doubleface in 880 combinazioni di colore.
60+ dipendenti, 75% export europeo. Azienda numero uno in Italia per l'arredo bagno in vetro di design.
Cosa racconta questo libro
Tre storie in una
La storia esemplare di una piccola impresa artigiana che diventa realtà europea: come si costruisce un'azienda da zero, con tenacia, visione e qualche rischio calcolato.
Sessant'anni di brevetti e intuizioni nel settore degli specchi e dell'arredo bagno: dal vetro verniciato colorato agli specchi LED retroilluminati, fino alla Dualite e agli specchi con TV integrata.
Il passaggio del testimone da Marcello ai figli Massimo e Marco. Come si tramanda un'azienda di famiglia attraverso le generazioni senza perdere identità né slancio.
Radici e identità
Una storia
toscana
Il libro
Perché leggerlo
La Mia Vita allo Specchio non è solo la biografia di un imprenditore di successo: è la storia dell'Italia del secondo Novecento raccontata attraverso il lavoro, la famiglia e la tenacia di un uomo partito da zero in un piccolo borgo senese.
Il racconto attraversa il dopoguerra, il boom economico, la crisi degli anni Novanta e la rinascita — sempre con Artelinea al centro, come specchio di un paese che sa reinventarsi senza perdere le radici.
Un testo prezioso per chiunque voglia capire come nasce e cresce un'azienda italiana di qualità: dal primo specchio molato a mano fino agli specchi intelligenti retroilluminati LED di oggi.