I nostri designers

Stefano Bizzarri
Anita Brotto
Fabrizio Batoni
Noa Ikeuchi, Tommaso Nani

Stefano Bizzarri

Da un lungo percorso di esperienze nel campo del design,della progettazione architettonica e della decorazione d’interni, nasce 1995, lo studio Bizzarri Design. Obiettivo principale di Stefano Bizzarri e Claudio Cinti, i due designer che fanno capo allo studio pesarese, è dare un “nuovo taglio” ai progetti d’industrial ed interior design. Sono dello stesso anno le collaborazioni con diverse aziende nel settore del mobile e le prime collezioni di oggetti e arredi destinati alla casa e al settore contract. Nel tempo la Bizzarri Design, oltre allo sviluppo di progetti specifici per collezioni di industrial design, ha ricoperto, per diverse aziende italiane, anche l'incarico di Direzione Artistica progettando show-room e allestimenti in Italia e all’estero, coordinando il concept aziendale e, talvolta, in accordo con la proprietà, operando un processo di restyling aziendale, che partendo dalla ricerca e dalla progettazione di nuovi prodotti ha portato alla definizione di una identità specifica, alla qualificazione dell’immagine e alla acquisizione di nuovi settori di mercato.

Anita Brotto

Dopo studi classici si iscrive allo IUAV dove si laurea nel 2002. Nel 2003 inizia la propria attività professionale che tende allo sviluppo delle tematiche legate alla pianificazione, alla progettazione edilizia (privata e collettiva), al restauro di edifici storici e all'allestimento museale, mantenendo vive le collaborazioni, nate fin dagli anni di università, con studi professionali di Padova. Attualmente impegnata sul fronte privato con progetti di ville unifamiliari e bifamiliari e di arredo d'interni e nell'ambito pubblico con progetti di restauro e di urbanizzazioni, ha costituito ArchiQ, un team di progettazione con cui partecipa ad importanti concorsi pubblici.
Dal 2005, nell'ambito dell'innovazione di prodotti, collabora con Artelinea nello sviluppo delle collezioni Monolite, Metafora, Kimono, Regolo, Vero, Domino44.

Fabrizio Batoni

Si laurea in architettura all'Università di Firenze e dopo aver maturato varie esperienze nel mondo del design e dell'architettura, apre, nel 1997, il suo studio a Colle di Val d'Elsa.
Iniziano le prime importanti collaborazioni nel mondo del design: nascono oggetti e complementi per l'arredamento e l'arredo bagno. Parallelamente iniziano i primi lavori di architettura: edifici privati e commerciali, showrooms e allestimenti espositivi. Oggi, dopo aver acquisito esperienza e metodologia nel corso degli anni, trovano spazio nella sua progettazione diverse competenze, che spaziano dal design del prodotto, all'interior fino all'architettura, tenendo sempre un occhio puntato alle esigenze dell'uomo e all'ambiente che lo circonda.
Always on... è il motto dello studio, restare sempre accesi, sempre sintonizzati per riuscire a capire e a identificare le idee e i bisogni di chi ci sta intorno.

Noa Ikeuchi e Tommaso Nani

Noa Ikeuchi e Tommaso Nani, di nazionalità rispettivamente giapponese e italiana, si incontrano durante i loro studi all’Istituto Europeo di Design, e avviano una collaborazione che li porta ad esporre i propri progetti al Salone Satellite, Triennale Design Museum, Superstudio e a collaborare con diverse aziende del settore. Parallelamente maturano percorsi professionali individuali: Noa collabora con lo studio David Chipperfield Architects, mentre Tommaso collabora con lo studio Palomba Serafini Associati. Nel 2010 fondano insieme lo studi mist-o. Approfondiscono inoltre i propri interessi che spaziano dalla fotografia, alla grafica e all’arte.
Lo studio collabora con diverse aziende del settore tra le quali Cappellini, Living Divani, Frag, Atipico, Mogg, Ichendorf, L'Abitare, Ex-t.